Risotto nocciole e formaggio castelmagno

Un primo piatto tipico delle Langhe piemontesi

Questo risotto è un piatto tipico della tradizione culinaria piemontese, molto diffuso nella zona del cuneese e delle Langhe. I due ingredienti principali (ad esclusione del riso Carnaroli, che è lombardo) sono originari proprio di quest'area. Il Castelmagno DOP è un formaggio molto gustoso a pasta semidura, composto da latte di mucca e, in piccola parte, di capra o pecora. La nocciola Piemonte IGP, chiamata anche "Tonda Gentile", è tipica del basso Piemonte e si caratterizza per la sua forma rotonda, la buccia sottile e un sapore delicato ma persistente.

Gli ingredienti per un risotto per quattro persone sono:

  1. 50 grammi di riso Carnaroli
  2. 100 grammi di Castelmagno DOP (più altri 20 per guarnire)
  3. 60 grammi di nocciole del Piemonte tostate
  4. 1 cipolla bianca
  5. 1/2 bicchiere di vino bianco
  6. 40 grammi di burro
  7. 3 cucchiai di olio extra vergine d'oliva
  8. sale q.b.
  9. pepe q.b.
  10. 1 rametto di maggiorana secca

Il procedimento

Prendi le nocciole e lasciale tostare in forno a 180 gradi per circa 5-10 minuti, dopodichè sminuzzale e mettile da parte. Trita finemente la cipolla e falla appassire in una casseruola con olio e burro a fiamma molto bassa. Quando la cipolla sarà ben dorata aggiungi il riso e tostalo a fuoco alto per un paio di minuti. Sfuma con il mezzo bicchiere di vino e fai evaporare l'alcool, dopodichè aggiungi gradualmente qualche mestolo di brodo proseguendo la cottura a fuoco medio-basso, continuando a mescolare con un cucchiaio di legno.

Tieni presente che il riso mentre cuoce deve essere sempre ben bagnato e avere un aspetto cremoso. A circa metà cottura, quindi dopo una decina di minuti, aggiungi 50 grammi di Castelmagno tagliato a cubetti e 30 grammi di nocciole tostate e sminuzzate. Termina la cottura del riso avendo cura di mantenerlo sempre ben morbido. Una volta al dente, toglilo dal fuoco (lasciandolo però nella casseruola), aggiungi 50 grammi di Castelmagno e una noce di burro e lascia mantecare per alcuni minuti. Prima di servire, aggiungi il rimanente Castelmagno a scaglie e le nocciole tritate.

risotto nocciole castelmagno

Il Castelmagno DOP è un formaggio
molto gustoso a pasta semidura

Quale pentola utilizzare

Tegami e casseruole sono le pentole più adatte alla preparazione di un risotto, ma vanno bene anche le padelle, purchè abbiano i bordi sufficientemente alti. Da evitare, invece, le pentole che si usano comunemente per cuocere la pasta perchè il riso tende ad attaccarsi e non si cuoce in modo omogeneo, requisito fondamentale per ottenere un buon risotto.

Tra i materiali migliori ci sono indubbiamente il rame, la ghisa, l'alluminio e la terracotta, purchè si utilizzi uno spargifiamma. Oggigiorno è possibile cucinare ottimi risotti adoperando anche uno dei tanti robot da cucina tuttofare in commercio. Se non sai quale scegliere, su artkitchen.it puoi trovare una guida all'acquisto dei migliori robot da cucina.

L'accompagnamento

Alcune varianti di questa ricetta prevedono l'aggiunta anche di miele e/o pere tagliate a cubetti, due ingredienti che possono apportare un gusto ancora più particolare a questo delizioso risotto. Per apprezzare al meglio questo primo piatto dal sapore intenso, è consigliabile accompagnarlo con un vino rosso piemontese come un Ruchè di Castagnole Monferrato, un Barolo, un Barbera d'Asti o un Dolcetto delle Langhe.