Galateo invitati matrimonio: gli errori da non fare

I matrimoni sono occasioni importanti per le donne, anche se non ricoprono il ruolo di protagoniste. Una cerimonia come questa infatti è l’occasione perfetta per acquistare un abito nuovo e osare classe high level come in nessun altra occasione durante l’anno. Quando una donna si trova in mano un invito per un matrimonio, sia della cugina, dell’amica, o di un amico del proprio ragazzo, non importa: il primo pensiero in quel momento è “che cosa mi metto?”
Scegliere l’abbinamento giusto e la mise perfetta per distinguersi, ma senza fare brutte figure, non è un impresa facile.

Il galateo dell’abito da matrimonio, da invitata, ha come parole chiave: la sobrietà e l’eleganza, soprattutto se la cerimonia è in chiesa. In queste occasioni ci si vuole sempre distinguere, avere un tocco glamour più delle altre ed apparire alla massima forma, per essere ricordata così anche nelle foto, che rimarranno negli annali della famiglia per generazioni. A volte nel tentativo di distinguersi però si rischia di cadere in errori fatali. Questi errori, in queste occasioni, rimangono nella memoria per sempre, quasi. Ecco quindi le regole sotto le quali stare per non fare brutta figura, per essere impeccabili e per spiccare come fashion victim nella festa.

Per trovare l'abito giusto bisogna

pensare al periodo dell'anno ed alla location

 

La mise perfetta per andare ad un matrimonio

Per scegliere l’abito perfetto per un matrimonio bisogna tirare fuori la propria fantasia ed un poco di estro, ma sempre ricordando di rimanere entro i confini della sobrietà. Di norma inoltre si sta fuori tutto il giorno, quindi bisogna puntare a trovare dei vestiti comodi, altrimenti si rischia di ritrovarsi costrette dentro ad una trappola infernale. Considerate di partecipare ai giochi agli sposi, di ballare di andare di qua e di là a chiacchierare, pensate a qualcosa che resti al suo posto e che vi possa accompagnare al meglio per tutta la giornata. L’abito perfetto non si riduce in modo orrendamente spiegazzato perché siete rimaste sedute un paio d’ore e non si solleva oltremisura dietro, non appena vi chinate a parlare con un bambino. L’abito perfetto sta dove deve stare e rimane entro i limiti della decenza per tutto il tempo.

Per trovare l’abito giusto, bisogna pensare al periodo dell’anno e alla location dove si svolgerà la cerimonia. Un abito che si può indossare a luglio, non è detto che si possa mettere ad ottobre, ovviamente. Cambiano i tessuti, i colori, i capi necessari. In estete la cosa migliore sono abiti leggeri, magari in materiale naturale così non vi faranno soffrire il caldo. Portate sempre un coprispalle, una giacca, una stola o qualcosa in abbinamento da indossare in chiesa e nel caso faccia più fresco la sera, non si sa mai. Se la cerimonia si svolge in un giardino o in spiaggia, o in una terrazza di un hotel di lusso, la mise cambierà e soprattutto le scarpe.

Nella maggior parte dei casi la donna per un matrimonio sceglie i vestiti, perché sono più facili e piacciono sempre, ma la tendenza di oggi ha introdotto anche completi con pantaloni a sigaretta oppure a palazzo, gonne al ginocchio o lunghe o anche tute intere e jumpsuit. Tutto dipende dai vostri gusti insomma. Ricordate comunque che l’abito lungo in linea di massima è per la sera, purtroppo questa è una regola del galateo. I colori del nero e del bianco vanno evitati, così anche scollature troppo profonde e abiti troppo troppo corti o fascianti. Insomma sexy sì, ma sempre con sobrietà e classe: chi ruba la scena alla sposa non viene mai ben visto e probabilmente è anche giusto così.